|
|
|
|
Per prenotare una visita guidata premere QUI
Ai gruppi (che dovranno versare una quota di 55€ per gruppi fino a 25 componenti sul C/C postale n. 13594254) verrà assegnata una Guida del Consorzio. Per le visite guidate al Monastero di S. Pietro in Lamosa è possibile contattare l'Associazione Amici del Monastero al numero 030/983504 |
|
Come si arrivaIn auto: dall'autostrada A4 Milano-Brescia uscendo al
casello di Ospitaletto e seguendo la tangenziale per Iseo, si esce a
Camignone. In treno: da Brescia, utilizzando la linea ferroviaria locale Brescia-Edolo e scendendo alla stazione di Provaglio d'Iseo - Timoline. |
|
Percorsi pedonali
|
|
|
E' in progetto un nuovo percorso
pedonale, nella zona Nord, di cui è già stata effettuata la
tabellatura in Riserva. Questo percorso collegherà quello attuale,
che inizia al Monastero di S. Pietro in Lamosa (Comune di Provaglio)
con il centro visite, situato nel Comune di Iseo. Il percorso qui illustrato è quello classico, attualmente in uso. Si tratta di un percorso circolare con partenza ed arrivo presso il Monastero S. Pietro in Lamosa oppure, per chi arriva in treno, presso la stazione di Provaglio. Lunghezza complessiva : 4 Km circa Tempo di percorrenza: 2 - 3 ore. Partendo dal Monastero, che merita senz'altro una visita accurata, si scende per la strada sterrata che si trova tra la bellissima chiesa e la statale per Iseo e, traversato un ponticello di legno che passa sotto il ponte della ferrovia, si passa lungo il bordo di un campo coltivato al termine del quale si raggiunge nuovamente la strada. Da qui, tramite un sentierino aperto tra la vegetazione che serve per isolare la Riserva dal rumore del traffico, è possibile scorgere dall'alto i primi specchi d'acqua. Al termine di questo sentiero si giunge all'ingresso della Riserva e seguendo i camminamenti e i ponticelli che la attraversano, si arriva nei pressi di un vivaio dove, con l'aiuto della segnaletica, si torna al Monastero costeggiando dapprima alcune vasche dove è consentita la pesca, poi alcuni campi coltivati ed infine un'altra zona con camminamenti di legno sospesi sull'acqua. Equipaggiamento Scarponcini o stivali di gomma nei periodi piovosi, binocolo, guide naturalistiche. E' necessario tenere presente l'eventualità di trovare fango lungo i sentieri. In estate è consigliabile portare dell'acqua da bere. |
|
|
|
|
Condizioni organizzativeIl tipo di fruizione didattica e culturale che viene proposto, non può ovviamente scaturire da visite frettolose e superficiali; come tutte le iniziative che intendono produrre effetti educativi, la visita va inserita in una programmazione organica, con chiare finalità e adeguata documentazione. A tale riguardo, è particolarmente utile che:
Sul piano logistico, si richiama l'attenzione sulla dotazione
strumentale e sull'attrezzatura utile al conseguimento degli obiettivi
della visita (binocoli, bussola, macchina fotografica, biro e notes,
ecc.). Nella Riserva è vietata ogni forma di disturbo della fauna e di danno alla vegetazione, introdurre animali, gettare immondizie, abbandonare i percorsi segnalati; il prelievo di piccoli campioni di elementi naturali (provette di acqua, foglie, bustine di terreno, ecc.) è consentito se autorizzato. A fini sia didattici che di sicurezza, si invita vivamente inoltre a raggruppare non più di 10 alunni per ogni accompagnatore, anche in presenza di una sola Guida. |
|